Formaggi e Salumi

Formaggi e Salumi

Formaggi e Salumi

La Sardegna tra tutte le regioni italiane è senza dubbio una di quelle dall'identità gastronomica più forte, ancora radicata a tradizioni secolari, ma forse ancora non abbastanza conosciuta come meriterebbe. Questo quasi certamente è dovuto anche a causa della sua condizione geografica di isola che l'hanno aiutata nel tempo a non subire troppe contaminazioni dalle inevitabili importazioni successive di materie prime e prodotti alimentari vari.

Al primo posto in assoluto tra i prodotti tipici isolani c'è senza alcun dubbio la produzione casearia; la Sardegna, infatti, offre la più vasta produzione di formaggi pecorini di tutta Europa, grazie alla larga presenza di ovini autoctoni.

Non solo formaggi : in questa terra fortunatamente ancora incontaminata, si può trovare una grande varietà di salumi e insaccati che ben incorporano il carattere e lo spirito dell' ospitalità a tavola della gente di Sardegna ed in particolare quella della Barbagia, definita il vero cuore dell' isola. Anche il microclima presente da queste parti, col vento di maestrale che spesso porta con sè i profumi inconfondibili della macchia mediterranea, influisce certamente nel formare gli aromi e il gusto particolare di questi prodotti genuini e saporiti.

 

“Dolce di cardo" - Azienda Agricola Mureddu-Aru, Alghero (SS).

Formaggio pecorino semicotto, prodotto in due tipologie: a ridotto contenuto o totalmente privo di lattosio. Ricco di Omega 3, viene certificato con il marchio di qualità ambientale del “Parco di Porto Conte” di Alghero.

L'azienda Agricola Mureddu-Aru produce il “Dolce di cardo” nel periodo compreso da dicembre a luglio con il latte degli ovini aziendali di razza sarda, lasciati al pascolo nei terreni adiacenti all’area protetta del Parco, mentre nel periodo invernale la loro alimentazione viene integrata con foraggi polifiti e granella di produzione propria.
Durante la sua preparazione, a temperatura adeguata, vengono dosati particolari fermenti lattici vivi e un estratto naturale di fiore di cardo selvatico. Seguono la coagulazione, la semi-cottura, l’estrazione e il riposizionamento in stampi, ancora a seguire la stufatura, quindi la salagione “a secco” e infine la maturazione su tavole di legno.
La crosta viene spalmata solo con olio extravergine di oliva “Poderi del Parco”e sale marino.

Il "Dolce di Cardo” ha una stagionatura che va da un minimo di 21 gg a un massimo di 4 mesi. Si presenta di colore bianco latte, ha consistenza tenera e il suo sapore è dolce e delicato, con vaghi sentori di frutta fresca ed erbe officinali.